La Fondazione Baroni premia il progetto sulla disabilità del Comitato Fair Play

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da Repubblica Roma

Al Circolo Canottieri Aniene il 17 febbraio 2022 la Fondazione Baroni premia i progetti sulla disabilità – Al Comitato Nazionale Italiano Fair Play un contributo di 15.000 Euro per il Progetto “Arte e Natura”.

Si tratta dei bandi 2021/2022 a sostegno della disabilità motoria e neuromotoria dedicati all’assistenza, alla ricerca e allo sport. Tra le proposte, quelle nel campo della ricerca dell’Università Campus Bio-Medico

Il Circolo Canottieri Aniene il 17 febbraio si terrà la premiazione dei bandi 2021/2022 a sostegno della disabilità motoria e neuromotoria dedicati all’assistenza, alla ricerca e allo sport, della Fondazione Giovan Battista Baroni. Uno strumento utile per portare alla luce tutte quelle realtà del Lazio, piccole e grandi, che combattono al fianco delle persone con disabilità motoria e neuromotoria.

Sono state sei le iniziative proposte in ambito sportivo: l’Asd Wheelchair Tennis Roma Onlus per l’avvio di una scuola di tennis in carrozzina; la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, con “Tutti in acqua” un programma di attività sportive in acqua per ragazzi con disabilità, per migliorare il benessere psicofisico dei partecipanti, stimolare autostima e fiducia, promuovere l’inclusione attraverso lo sport; l’Asd The Horse Village Raino, con “Amico Cavallo”, che vuole favorire l’integrazione sociale tra minori con difficoltà motorie e neuromotorie e minori normodotati attraverso la promozione della cultura equestre; l’Ssd Audace Savoia Talento & Tenacia con un progetto di “calcio integrato” dedicato alle persone con disabilità motoria e neuromotoria che coinvolge anche i familiari; l’Asd Polisportiva Borghesiana, con “SittingSì, si può” che mira, attraverso attività di sitting volley, a realizzare un percorso strutturato per l’inclusione sociale proponendolo sia nelle scuole che sul territorio; e infine Fispic – Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi – che ha proposto, attraverso open day ad hoc, l’avviamento del settore femminile sport di squadra per ragazze ipovedenti e cieche.

I bandi dedicati alla ricerca

Nell’ambito dei bandi dedicati alla ricerca, nove i progetti presentati quest’anno: l’Istituto di Farmacologia Traslazionale (Ift), una valutazione preclinica dell’efficacia terapeutica della combinazione di Ngf e tDcs, nella prevenzione degli esiti di gravi lesioni traumatiche cerebrali; L’Università Campus Bio-Medico di Roma ha proposto ben cinque progetti di ricerca: “Sviluppo di sistemi Wearable al servizio della medicina riabilitativa”, si pone come obiettivo la modernizzazione del processo riabilitativo di pazienti colpiti da ictus; “Cura e Riabilitazione: oltre le disabilità muscoloscheletriche della spalla – Iris”, suggerisce l’introduzione nella pratica clinica di protocolli innovativi che integrano dispositivi e sistemi di analisi del movimento ad alta precisione per fornire valutazioni oggettive e accurate durante gli esami clinici e la riabilitazione. “EasyRehab – Sistema polifunzionale per il trattamento riabilitativo domiciliare personalizzato di mano e polso”, lo scopo di questo strumento è quello di migliorare significativamente il campo della riabilitazione domiciliare proponendo lo sviluppo di un sistema robotico polifunzionale, leggero e di facile utilizzo. “Riabilitazione Logopedica associata alla stimolazione vagale per il trattamento della disfagia dopo Ictus – Logic”, lo scopo del progetto è proporre una metodologia innovativa di riabilitazione della disfagia post ictus basata sull’associazione di logopedia e stimolazione vagale transcutanea. “Exergames in ambito domiciliare utilizzati per la prevenzione ed il trattamento delle abilità cognitive e motorie in soggetti in età avanzata”, obiettivo del presente progetto è l’utilizzo di Exergames (fusione di “Exercise” e “Video games”) per il trattamento e la prevenzione del rallentamento ideo-motorio di 50 pazienti in età avanzata e in contesti domiciliari.

L’Università Tor Vergata di Roma, Dipartimento di Medicina dei Sistemi (Unità di Neurologia) ha proposto un progetto sul trattamento, mediante neuro stimolazione non-invasiva, di pazienti con malattia di Parkinson ad esordio giovanile; l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, un lavoro sulla “Realtà aumentata e neuro stimolazione per il potenziamento dei network cerebrali attentivo-esecutivi in neuroriabilitazione pediatrica”; l’Istituto Neuro Traumatologico Italiano (INI), un programma multidisciplinare di riabilitazione motoria e cognitiva, integrato da interventi dietetici e di riduzione dello stress, per un approccio globale al trattamento della disabilità in sclerosi Multipla.

I progetti delle Associazioni nel settore assistenziale

Ben nove sono stati i progetti proposti dalle Associazioni nel settore assistenziale: Pulcinella Lavoro Soc.Coop. Sociale Onlus, con “Catering degli Amici” un servizio catering per l’inserimento lavorativo delle persone disabili; l’Aipd Roma Onlus, un corso di formazione professionale per camerieri di sala dedicato a ragazzi con sindrome di Down. Il Comitato Nazionale Italiano Fire Play (Cnifp), il progetto “Arte e Natura”, di animazione culturale per adulti disabili in ambienti naturali; H – Anno Zero Onlus, “Saperi Condivisi” piattaforma web di supporto alla didattica a distanza nelle scuole secondarie di secondo grado ampliata agli studenti con disabilità; l’Associazione Arca Comunità Il Chicco Onlus, propone invece un laboratorio informatico diffuso per la Comunità il Chicco “computer e disabilità”. Aita Onlus, ha presentato “Astuta Aita” un progetto educativo individualizzato che prevede l’avvio di un percorso di formazione specifico in base alle esigenze e alle attitudini personali destinato a soggetti autistici. Divertitempo Onlus, presenta “Insieme nella Storia: Roma Antica dalle origini all’Impero” un progetto d’inclusione dedicato a tutti i ragazzi della Scuola Secondaria; la Dynamo Camp Onlus, una “Terapia Ricreativa” che mira al miglioramento delle condizioni psicofisiche di bambini e ragazzi con disabilità di età tra i 6 e i 17 provenienti dal territorio romano; il Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo (Cies) Onlus, Rulli Ribelli/Matemù 2022 è un laboratorio di sperimentazione musicale con ragazze e ragazzi adolescenti diversamente abili.

I cinquant’anni dalla nascita della Fondazione Baroni

La Fondazione Giovan Battista Baroni il 17 febbraio 2022 non solo premierà i progetti ritenuti più validi ma festeggerà cinquant’anni dalla sua nascita. Sarà anche l’occasione per un confronto con esperti in ambito sociale e professionisti della comunicazione sulle tematiche più spinose che hanno colpito il terzo settore durante la recente pandemia.

La Fondazione Giovan Battista Baroni è attiva dal 1972 allo scopo esclusivo di promuovere la solidarietà e l’inclusione delle persone svantaggiate per disabilità. Da allora ha destinato circa 7 milioni di euro ad iniziative benefiche, contribuendo a sviluppare realtà attive in questo settore, finanziando alcuni importanti progetti di ricerca scientifica e sostenendo il diritto alla partecipazione attiva dei motulesi, neurolesi e neuromotulesi, nel territorio del Lazio ed in particolare di Roma.

L’Ente filantropico nasce da un lascito testamentario, dalla volontà di Giovan Battista Baroni, Ufficiale dell’esercito, di destinare il proprio patrimonio ad opere benefiche a favore di persone svantaggiate per la propria disabilità. Un esempio di generosità che grazie alla capacità di visione nel “dopo di noi” consente ancora oggi di sostenere progetti di ricerca scientifica e azioni concrete di solidarietà. Per il 2021 la Fondazione ha stanziato 270mila euro complessivi, di cui 100mila euro destinati ad iniziative di assistenza, 100mila euro a progetti di ricerca, 70mila euro per attività sportive.